sede caselloTutto ciò che mangiano le nostre mucche è prodotto dai singoli soci del nostro caseificio, foraggi, mangimi, orzo, frumento. Solo in rari casi e con stagioni molto secche acquistiamo foraggi, ma sempre prodotti nel comprensorio del Parmigiano Reggiano, come da disciplinare del consorzio.

 

SELEZIONIAMO E STAGIONIAMO DIRETTAMENTE LE NOSTRE FORME

Ogni forma da noi prodotta viene seguita giorno per giorno dalla sua nascita fino alla stagionatura di due anni ed anche oltre, la pulitura e giratura delle forme avviene ogni settimana, le forme vengono poi controllate per mezzo della battitura a martello (prassi antica come lo stesso Parmigiano).

 

Il Resto del Carlino-reggio del 24.02.2015 11«LA QUESTIONE del Parmigiano Reggiano non è solo locale, ma nazionale.

Proviamo a organizzare insieme un piano strategico con interventi di breve e medio periodo: se ci sono le idee, possiamo trovare anche le risorse economiche. Alcune politiche, come quella del web e dell’export, devono essere affrontate con il contributo degli under 40». Così ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina si è rivolto a produttori, rappresentanti istituzionali e associazioni a Bibbiano nel convegno ‘Impresa Parmigiano Reggiano’.

Parlando con i giornalisti, Martina ha detto che l’accorpamento dei tanti caseifici può essere una strada per rilanciare il comparto in crisi:

«Tutte le più importanti produzioni agroalimentari hanno vinto quando si sono unite».

Luca Belli intervenuto al Convegno dice:

“Vorremo Creare una rete di vendita per i prodotti di montagna, specie in Europa continentale e del Nord.